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Brancusi, a journey across Europe

FEBBRAIO 2013 - NOVEMBRE 2014
La compagnia LAMINARIE ha iniziato nel febbraio 2013 una lunga ricerca intorno alla figura di Constantin Brancusi, presentando a DOM il primo studio di una nuova produzione teatrale dedicata alla figura del grande scultore rumeno. In seguito, la compagnia ha realizzato un intenso progetto internazionale, compiendo un viaggio di oltre seimila chilometri via terra attraverso l’Europa sulle tracce di Brancusi, che all’inizio del Novecento raggiunse Parigi a piedi dalla Romania.

Brancusi arriva a Parigi nel 1904, all’età di ventotto anni. Si era reso conto che il suo paese natale, la Romania, non poteva renderlo felice e aveva un animo forte e coraggioso per intraprendere quel viaggio che lo avrebbe condotto, praticamente a piedi, nel cuore della vita artistica europea.

MAPPA EUROPA

 

copertina05thumb leggi l'intervento di Doina Lemny, curatrice al Centre Pompidou sul viaggio di Laminarie

La compagnia LAMINARIE ha iniziato nel febbraio 2013 una lunga ricerca intorno alla figura di Constantin Brancusi, presentando a DOM il primo studio di una nuova produzione teatrale dedicata alla figura del grande scultore rumeno. In seguito, la compagnia ha realizzato un intenso progetto internazionale, compiendo un viaggio di oltre seimila chilometri via terra attraverso l’Europa sulle tracce di Brancusi, che all’inizio del Novecento raggiunse Parigi a piedi dalla Romania. Lungo il tragitto, lo spettacolo Proiezione Verticale (GUARDA SUL SITO DI LAMINARIE >) è stato presentato in diversi contesti, teatri, centri culturali e musei, mentre contemporaneamente la compagnia realizzava un percorso di ricerca e studio sulla figura di Brancusi, incontrando studiosi e persone che hanno uno stretto legame con la sua opera. Il lento viaggio di Laminarie, che ha attraversato l’Europa da est a ovest collegando le città di Craiova, Bucharest, Timisoara, Budapest e Parigi, è stato innanzi tutto un percorso di ricerca teatrale volto ad approfondire la vita e l’opera di Brancusi, in vista delle successive tappe produttive.

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Laminarie ha scelto con questo progetto di confrontarsi con l’impresa compiuta da un’altra “figura esemplare”, che va ad arricchire il percorso realizzato negli scorsi anni dalla compagnia attraverso produzioni teatrali dedicate alla vita e le opere di alcuni artisti straordinari come Jackson Pollock, Elias Canetti, Varlam Šalamov, Simone Weil, Bobby Fischer.

Un’impresa che cerca il confronto con un tempo e un ritmo diversi, nonché con l’imprevisto e la difficoltà, nella consapevolezza che percorrere fisicamente le distanze sia un importante mezzo per permettere al lavoro artistico di sostanziarsi attraverso l’esperienza diretta.

In continuità con i progetti internazionali realizzati nel corso degli anni (tra cui Bosnia, Bulgaria, Tokyo e New York), anche il progetto su Brancusi è pensato come una possibilità di apertura e uno sguardo verso l’estero che può arricchire la pratica della compagnia anche sulla città di Bologna e sul Quartiere San Donato.
A partire da questa esperienza sono stati realizzati il documentario di viaggio Via Terra realizzato da Laminarie insieme a Lino Greco, che presenta in circa 20 minuti l’impresa della compagnia e un numero della rivista Ampio Raggio che contiene diversi interventi relativi al progetto.

 

Lo spettacolo Proieizione Verticale è stato presentato nella sua forma compiuta insieme al documentario Via Terra presso il Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna nell’ambito del festival VIE organizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione a ottobre 2013.

 

Il viaggio di ricerca su Brancusi e’ stato realizzato con il contributo di: Regione Emilia Romagna - Assessorato alla Cultura
Il viaggio è stato realizzato in collaborazione con: Teatrul Bulandra; Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Museo Nazionale di Bucarest, Teatrul Elvira Godeanu di Targu Jiu, Consolato di Timisoara, Bakelit Multi Art Center di Budapest, Avant Rue di Parigi, Tornabuoni Art di Parigi, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Un ringraziamento a: Elena Pirvu; Sorana-Constan╚Ťa Georgescu-Gorjan; Sorina Jecza; Jerovetz György; Doïna Lemny.

 

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